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Breve premessa

L'obbiettivo principale di questo sito, è quello di promuovere e favorire la piantagione di piante da frutto antiche ed aromatiche da parte di tutti quei proprietari terrieri presenti sul territorio del Monte Massico.
Stiamo parlando, di un  territorio dell'Italia meridionale, dove a causa di tanti fattori la flora è messa a dura prova.
In realtà la sensibilizzazione alla riscoperta delle vecchie varietà fruttifere inconsuete o dimenticate, è rivolta a tutti gli appassionati del settore, che non intendono dimenticare le radici agrarie del nostro Paese.

Inquadramento territoriale

Ci troviamo ai piedi della catena del Monte Massico in provicia di Caserta, che divide Sessa Aurunca da Carinola.

Un territorio con un elevato potenziale agricolo-botanico.
Sessa Aurunca ha tante frazioni che sono situate alle pendici della catena massicana: Avezzano, Sorbello, Carano, Piedimonte di Sessa, e piccole contrade sparse. Quando si parla di Monte Massico, si parla anche di Falciano del Massico, un paesino situato nel versante opposto, famoso per il vino Falerno.
Purtroppo molti sono gli uliveti abbandonati, i terreni inospitali, le strade dissestate e diroccate. Ci sono però, ancora contadini che cercano di coltivare come si deve la propria terra, producendone olio e frutti vari, ma la stragrande maggioranza degli abitanti dei paesini pedemontani, non si cura di tutto questo.

In questo contesto sto cercando di salvare il salvabile, piantando piante da frutto nei terreni dei miei familiari e cercando di salvaguardare varietà da frutto antiche, erbe aromatiche e officinali che vi ci nascono, soggette alla fresatura del terreno, che non svilupperanno mai, sperando di dare l'esempio a chi vorrà intraprendere questo viaggio.

Difesa e piantagione, significa sensibilizzazione, riscoperta, ripristino di un valore ormai perso dalle nuove generazioni.

Per prima cosa si devono difendere e curare quelle piante antiche, piantate dai nostri antenati, ancora presenti sul territorio; recuperare vecchie varietà di frutti, e piante utili, che sono quasi scomparse del tutto, attraverso innesti e piantagione; salvare, se possibile, tutte quelle piantine aromatiche, officinali, che subiscono la fresatura dei terreni.

Logicamente ognuno concentrandosi sul proprio terreno, sempre se si ha la fortuna di possederne uno, orto o giardino.

Naturalmente se qualcuno di voi dovesse notare nei miei articoli, delle anomalie o delle inesattezze, dal punto di vista strettamente botanico e territoriale potrà farmelo notare inviandoni una e-mail oppure scrivando sul FORUM di discussione.

Per contatti:
[email protected]


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